Oggi ho comprato e provato questa novità in campo enologico proposta da Fontanafredda, il Già, langhe doc rosso. Che cos'è questo 'nuovo' tipo di vino? Il vino in questione è definito dalla casa produttrice come "il vino nuovo, giovane,... ...dopo pochi mesi dalla raccolta delle uve è Già pronto... ...è un vino fresco, piacevole e facile da abbinare. Di bassa gradazione alcolica."
Giovane è giovane, non è un novello ma si trova sugli scaffali dei supermercati molto prima degli altri, l'8 dicembre. Si ottiene combinando le 3 uve caratterizzanti le Langhe: Nebbiolo, Barbera e Dolcetto. Arriva a 11 gradi e l'unico formato è quello da litro.
Come si comporta a tavola dentro un bicchiere? Posso dire che non è malvagio ma non mi convince. La combinazione delle 3 uve gli dà un gusto un po' standard. Non riesco a definirlo bene, con qualche caratteristica precisa. Il fatto che non riesca a definirlo per me può essere un difetto, ma se, come credo, questo è più un prodotto che un vino, forse la sua forza è proprio in questo. Mi spiego: mi sembra molto un'operazione di marketing più che di vino. Fatta bene, per carità. Non a caso il primo che mette la propria faccia nella presentazione sul sito è il direttore commerciale di Fontanafredda. Questo non vuol dire che ottimo marketing uguale pessimo prodotto. Il prodotto è buono, ma, come già detto non mi convince. Con la sua forza sta nell'essere standard intendo che potrebbe coprire quelle zone di utenti che non si avvicinano al vino per timore reverenziale o per paura di non reggere l'alcool. 11 gradi. Già, appunto, per me troppo pochi, non appagano. Per altri forse l'ideale, e qui diventa un ottimo prodotto. Magari diventa un Cavallo di Troia e porterà molte persone ad inoltrarsi dentro il mondo del vino adulto.
A tavola l'ho provato con dei salumi, dei formaggi, dell'insalata e un po' di salsiccia in padella. Regge il confronto con dei salumi poco marcati, tipo cacciatorino del supermercato, con dei formaggi freschi, con un'insalata di base. Diciamo che chi si assomiglia si piglia.
Adesso devo farmi una domanda fondamentale? Lo ricomprerei? Diciamo che per i miei gusti non lo ricomprerei, anche perché non è proprio economico. Al supermercato l'ho trovato a € 9,90 la bottiglia, e cioè al litro. Allo stesso prezzo, sempre al supermercato, trovo dei nebbioli di tutto rispetto (ci sono anche al supermercato, basta conoscerli). Ad un prezzo inferiore magari me ne terrei una cassa in cantina per berlo in primavera proponendolo nei primi pic-nic di stagione.
Il sito è www.giavino.it. Ogni tanto si utilizza Gia' (con l'apostrofo) come nel Title del sito. Come pò al posto di po'. Orrendo. Per il resto il sito sembra voler cavalcare un po' quest'ondata di Web2 con qualche manciata di social e partecipazione attiva dei clienti chiedendo foto rappresentative del Già. Già.
Voto: 60% del prezzo pari a 5,94 € su 9,90 €
venerdì 10 dicembre 2010
mercoledì 8 dicembre 2010
tobiko
Venerdì 26 novembre 2011.
Ristorante giapponese e coreano. Il locale è diviso in più ambienti, quasi a riprendere l'idea di una antica casa giapponese o ciò che l'immaginario collettivo occidentale ci suggerisce.
Nella sala destinata alle cene a due, i tavoli sono sufficientemente distanti, lasciano un'ottima intimità a chi è seduto, non si rischia di recare disturbo ad altri nelle operazioni di seduta o alzata.
L'illuminazione è gradevole e non invadente. L'arredamento color legno aiuta ad ambientarsi con una certa facilità. Il silenzio è opportunamente rispettato dagli avventori tranne per il lui di una coppia che lascia suoneria accesa del cellulare e ci informa delle sue personali vicende fino a quando lo sguardo fulminante della lei della coppia gli fa capire che non è a casa del suocero a mangiare le cotolette impanate.
All'ingresso presa in consegna dei cappotti, il che è ottimo perché evita l'accumulo di vestiti sulle sedie o su attaccapanni da centro commerciale. Il servizio è molto attento e gentile. L'abbigliamento è in tono con il clima giapponese del ristorante. Non ti senti abbandonato al tavolo, non hai tempo di cercare con lo sguardo aiuto perché c'è sempre qualcuno che è pronto a prendere in tempo le tue richieste senza essere invadente.
Il cibo è ottimo, servito nei tempi giusti, alle temperature giuste. Purtroppo la scelta del thè è limitata al solo classico, ma generico, thè verde.
In due abbiamo mangiato:
1 Tobiko Japanese Chef (3 antipasti, 1 Ebi Avocado, 1 Sake isobeyaki, 1 piatto a scelta tra sushi, tori teriyaki e maguro grigliato, 1 dolce), 1 Sushi Deluxe (10 pezzi nigiri, 8 pezzi maki), 1 Dolce, 2 caffè, 2 passiti. Tot. € 85 in due. Importante, non ho notato la presenza del coperto (ottima cosa).
Prenotazione telefonica consigliata per venerdì e sabato.
Il sito internet è il seguente: http://www.tobiko.it/. Ottimo per farsi un'idea del luogo e (notevole onestà) per vedere i prezzi delle portate.
Voto: 90% del prezzo pari a 76,5 € su 85 €
Ristorante giapponese e coreano. Il locale è diviso in più ambienti, quasi a riprendere l'idea di una antica casa giapponese o ciò che l'immaginario collettivo occidentale ci suggerisce.
Nella sala destinata alle cene a due, i tavoli sono sufficientemente distanti, lasciano un'ottima intimità a chi è seduto, non si rischia di recare disturbo ad altri nelle operazioni di seduta o alzata.
L'illuminazione è gradevole e non invadente. L'arredamento color legno aiuta ad ambientarsi con una certa facilità. Il silenzio è opportunamente rispettato dagli avventori tranne per il lui di una coppia che lascia suoneria accesa del cellulare e ci informa delle sue personali vicende fino a quando lo sguardo fulminante della lei della coppia gli fa capire che non è a casa del suocero a mangiare le cotolette impanate.
All'ingresso presa in consegna dei cappotti, il che è ottimo perché evita l'accumulo di vestiti sulle sedie o su attaccapanni da centro commerciale. Il servizio è molto attento e gentile. L'abbigliamento è in tono con il clima giapponese del ristorante. Non ti senti abbandonato al tavolo, non hai tempo di cercare con lo sguardo aiuto perché c'è sempre qualcuno che è pronto a prendere in tempo le tue richieste senza essere invadente.
Il cibo è ottimo, servito nei tempi giusti, alle temperature giuste. Purtroppo la scelta del thè è limitata al solo classico, ma generico, thè verde.
In due abbiamo mangiato:
1 Tobiko Japanese Chef (3 antipasti, 1 Ebi Avocado, 1 Sake isobeyaki, 1 piatto a scelta tra sushi, tori teriyaki e maguro grigliato, 1 dolce), 1 Sushi Deluxe (10 pezzi nigiri, 8 pezzi maki), 1 Dolce, 2 caffè, 2 passiti. Tot. € 85 in due. Importante, non ho notato la presenza del coperto (ottima cosa).
Prenotazione telefonica consigliata per venerdì e sabato.
Il sito internet è il seguente: http://www.tobiko.it/. Ottimo per farsi un'idea del luogo e (notevole onestà) per vedere i prezzi delle portate.
Voto: 90% del prezzo pari a 76,5 € su 85 €
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